La notizia era già nell’aria da un pò di tempo. Ed effettivamente è arrivata. Da oggi esiste la possibilità di fornire immagini satellitari sempre più nitide e dettagliate.

Il Governo degli Stati Uniti ha infatti divulgato la propria decisione di rimuovere i limiti imposti alle immagini satellitari in commercio, fissato a 50 cm di risoluzione.

GeoEye-1 Satellite Images of Khalifa Sports City ©Digitalglobe

I fornitori di dati satellitari di ultima generazione si preparano, perciò, a supportare i propri clienti in questo salto di qualità. E anche aziende come Planetek Italia iniziano ad immaginare le nuove frontiere raggiungibili nello sviluppo di applicazioni ancora più precise.

DigitalGlobe, per esempio, annuncia che a breve le immagini satellitari della sua costellazione di satelliti saranno disponibili alla risoluzione nativa. (leggi la notizia)

L’attuale costellazione conta cinque satelliti ad alta risoluzione, di cui due in grado di acquisire immagini satellitari a una risoluzione più alta di 50 centimetri.

Ma il futuro è ancora più nitido.
DigitalGlobe amplierà notevolmente le sue capacità di acquisizione con l’aggiunta di due satelliti a più alta risoluzione: WorldView-3 sarà lanciato ad agosto e questo consentirà la vendita di immagini alla risoluzione di 25 centimetri nel pancromatico e 1 metro nel multispettrale dopo circa sei mesi dalla sua attività. Inoltre attualmente è in programmazione il lancio di GeoEye-2 che assicurerà precisione, accuratezza e risoluzione delle immagini superiori a quelle di GeoEye-1.
Questa decisione si traduce naturalmente in maggiori opportunità per i clienti di Planetek, partner della WorldView Global Alliance.
A partire da luglio saremo in grado di soddisfare le crescenti esigenze dei nostri clienti, fornendo immagini satellitari, informazioni geografiche e analisi geospaziali di altissima qualità.
Grazie a questa deregulation sulle acquisizioni da satellite, saremo in grado di fornire prodotti e immagini satellitari fino ai 41 cm di risoluzione nativa se ci riferiamo ai satelliti già in orbita. Mentre nei primi mesi del 2015, sei mesi dopo la messa in orbita di WorldView-3, saremo in grado di fornire prodotti e immagini commerciali alla risoluzione di 25 cm.
La manovra del Governo statunitense è il risultato di una crescente richiesta di immagini a 25 cm da parte di clienti come Amministrazioni Pubbliche, aziende e industrie private, in grado di comprendere il valore di un’altissima risoluzione per migliorare attività e studi sulla gestione delle risorse, sullo sviluppo economico e rilevamento.

Leggi anche la notizia sulla rivista Geo for All, dove vengono illustrati alcuni aspetti di mercato.

Leggi la notizia “Immagini satellitari a 40 cm. Da oggi si può“, che informa dell’avvio della commercializzazione e delle opportunità di acquisto di immagini a 40 cm allo stesso prezzo di quelle a 50 cm.


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