C’è davvero un’opportunità di business? Chi ci guadagna? Chi li usa questi #opendata?

Sono queste le domande che viene naturale porsi mentre assistiamo a tutto il fermento che c’è attorno agli opendata.coniglio

In effetti non è così intuitivo comprendere il valore che deriva da dati gratuiti, in una società che ci ha abituato a monetizzare tutto (vedi l’articolo di Giovanni Sylos Labini).

Condividere esperienze, risultati e successi è allora fondamentale per convincersi che le politiche orientate alla liberazione dei dati, e che ne promuovano il loro riuso, possono creare nuove opportunità per i cittadini e le imprese, e favorire lo sviluppo economico e sociale delle persone e del territorio.

Noi riteniamo  che gli opendata siano una opportunità da cogliere come sistema paese. Un modo virtuoso per ridurre i costi delle Amministrazioni Pubbliche ed in generale per la collettività, per liberarne il contenuto informativo, e per rivedere completamente i processi di business che si fondano sui dati e sulla conoscenza.

Per raggiungere questo obiettivo è necessaria una svolta di tipo culturale, cambiare modo di pensare e di agire, uscire dagli schemi convenzionali: tirare fuori il coniglio dal cilindro, insomma.

Il confronto, lo scambio di idee e punti di vista sono indispensabili per affrontare questo forte cambiamento. Per questo supportiamo le attività delle associazioni che puntano a promuovere la cultura sui dati liberi. E nelle prossime settimane sono numerose le occasioni, a livello nazionale ed internazionale, in cui si discuterà della libera circolazione dell’informazione geografica, di opendata, di INSPIRE.

Vi segnalo allora alcune iniziative che abbiamo deciso di sostenere:

  • Hackathon Online: Trasformare dataset spaziali Open conformemente a INSPIRE
    On-line, dal 17 al 27 Febbraio
    Un hackathon: un appuntamento gratuito in cui persone interessate a confrontarsi sul tema dell’armonizzazione dei dati geografici conformemente a INSPIRE proveranno a lavorare assieme, conoscersi, affrontare insieme eventuali problemi e condividere i risultati ottenuti.
  • Linked Open Data: where are we? #LOD2014
    Roma, Giovedì 20 e Venerdì 21 Febbraio
    L’ufficio italiano del W3C organizza un workshop per conoscere gli ultimi sviluppi nel “mondo dei Linked Open Data” e delle tecnologie associate. Contribuiamo all’iniziativa con 2 interventi focalizzato sui Linked Opend Data e sui dati satellitari liberi.
  • Open Data Day – #ODDIT14
    Prato, Roma, Bari, Bologna, ecc., Sabato 22 Febbraio
    Quarta edizione dell’International Open Data Day, con oltre 100 appuntamenti in contemporanea in tutto il mondo!
    Noi parteciperemo all’appuntamento barese “Il DATO è tratto, International Open Data Day 2014”, raccontando perché i regolamenti di INSPIRE sono così importanti per chi pubblica dati geografici liberi, e quali sono le 5 regole d’oro da rispettare quando si fa opendata con le immagini satellitari.
  • Conferenza OpenGeoData – Istruzioni per il RIuso
    Roma, Giovedì 27 Febbraio

    Seconda edizione dopo il successo dello scorso anno, e qui “giochiamo in casa”. Intervengo nella plenaria per parlare dei dati da satellite open come fonte di business per le aziende. Nelle sessioni parallele del pomeriggio  Mauro, Marco e Valentina interverrano su Opendata, GetLOD e dati liberi della missione Sentinel 1, con le 5 regole d’oro da seguire per fare opendata con le immagini satellitari.
    In questa occasione saranno presentati i risultati dell’Hackathon su INSPIRE del 22 febbraio.
  • Space4YOU – International Nereus Workshop
    Bari, Giovedì 27 e Venerdì 28 Febbraio
    Una conferenza con i rappresentanti della Commissione Europea, delle Agenzie Spaziali e delle Regioni europee del network NEREUS per confrontarsi sul tema dello Spazio come driver per nuove opportunità di business.  Tema chiave la data policy open delle missioni satellitari Sentinel che saranno lanciate dalla UE con il programma Copernicus.
  • Linking Geospatial Data
    Londra, Mercoledì 5 e Giovedì 6 Marzo
    Linked Open Data da informazioni geospaziali: questo il tema del workshop organizzato dal W3C. Assieme a Marco ci confrontiamo con quello che accade a livello internazionale e proviamo a raccontare il nostro punto di vista sui LOD estratti dai dati di osservazione della Terra.


Ci vediamo… in giro!

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